L'anfora del mio tempo

Mi sono seduto al tavolo
della mia memoria;
c'era la bottiglia del tempo fiacco,
del ricordo rugoso,
della passione indomita.
Ho bevuto avidamente
e mi sono ubriacato dei miei anni.
Nel riflesso del calice vuoto
ho visto allontanarsi
l'ombra degli attimi che furono.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Loredana Marsili7 marzo 2011
Brevi e intensi, questi versi; crudi perché irti nella loro fievole musicalità. Metafora del tempo della vita che dà il sapore, il sentore degli anni che fuggono, come un buon vecchio vino, rinchiuso in una bottiglia. Molto apprezzata.
