Ma quale festa? quale mimosa?
Commenti (11)
Una bella denuncia sociale che invita a riflettere in una giornata che si è tramutata in un'altra festa solo commerciale. Bellissima poesia.
Dincanto della mimosa, ho condiviso in pieno questo tuo bellissimo e altruistico pensiero, anche nella mia... non possiamo festeggiare qualcosa fino a quando nel mondo ci saranno donne oltraggiate, violentate, picchiate, lapidate, discriminate nel lavoro, non è umano e non è giusto nemmeno davanti alla Vergine Madre prima di tutte donna e madre che ha portato il dolore di suo Figlio crocifisso nel cuore... Grazie Lory del bellissimo tuo commento di oggi che poteva venire solo da un nobile e generoso cuore!
Sentita e condivisa ... l'8 marzo è solo il giorno della memoria di quello che è accaduto nel lontano 1908 ... per non dimenticare e un'occasione per porre l'attenzione sulla realtà femminile ... purtroppo è anche colpa di molte donne se con l'andare del tempo se ne è perso il vero significato.
Non solo per la donna ma, per tutti coloro che per poter vivere aspettano una concreta sicura remunerata occasione per svolgere con dignità la propria vita nel contesto sociale in cui si nasce.
Grande amarezza in questi versi che si posano su grandi problematiche della vita che vedono coinvoltee sempre in prima fila le donne... Ottima poesia...
"Spesso la donna è sposa della sofferenza."L'acuta riflessione mette in luce il disagio della donna ancora al giorno d' oggi: lavoro, dignità, sovraccarico di lavoro casa- ufficio, ruoli impegnativi in famiglia; la donna spesso è costretta a svolgere da sola senza l'aiuto di nessuno e a lavorare spesso con una realtà ostile. Bellissima Poesia. Grazie Complimenti.
Giusta riflessione che mi trova totalmente d'accordo... credo che ci vorrà ancora del tempo prima che la vera parità dei sessi diventi un fatto certo e consolidato... purtroppo la leva del potere socialeconomico è saldamente in mano maschile che seppur a parole gratifica il valore e l'apporto della mente femminile in campo lavorativo, mentre nei fatti si comporta esattamente all'opposto... Complimenti!
Totalmente condivisa. La commercializzazione va denunciata e condannata, ma la memoria deve restare affinché l'impegno in favore di un trattamento giusto non venga mai meno. Poesia forte e molto sentita.
condivido in pieno questa tua, quasi un urlo di rabbia e credimi neanche ti immagini quanti ti abbia aprezzata nel leggerti oggi, ti ringrazio vivamente!
purtroppo è vero ma è vero anche che (almeno in questo) non c'è differenza con gli uomini... anche loro senza lavoro ed aggiungo ancora purtroppo! un abbraccio ed un o anche a te.
Bisogna festeggiare la Donna tutto l'anno, per non dimenticare il sacrificio umano di Donne, tenaci che oltre la dignità hanno perso anche la vita! Oggi oltre il mondo lavorativo, che per lo meno accomuna anche molti uomini, l'oltraggio all'essenza femminile è fatto in primis dai media che trattano la Donna solo come il più oscuro oggetto del "potere" maschile... si predica bene... una lirica apprezzata, sentita e condivisa ottima ribellione! Un fascio di rose a te Poetessa e Donna!







