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Fantasia 11 marzo 2011 · lettura 2 min · 1428 letture

Atlantide

Michele Tropiano 139 poesie pubblicate
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Io ch'ero il re possente d'una Atlantide ora dimenticata sommersa sotto oceani d'oblio io posseggo la verità anch'essa sommersa inghiottita dall'acque pesanti e pur gravi come i peccati della mia gente condannata all'oblio da un mondo che mai perdona, palazzi maestosi s'erigevano muti nell'alto dei cieli e grandi piazze accoglievano gl'echi silenziosi di folle e le stanze della mia reggia tacite godean del mio potere, ma ora il fragore dell'abisso pervade ogni cosa impregna ogni casa diffonde ogni scusa che io accampo per questa damnatio memoriae, io ch'ero il re possente io che la verità posseggo io ch'ora sparisco nel nulla. M'hanno ricordato alcuni, colui che fra i tratti dipinti d'un affresco della scuola d'Atene punta in alto il dito (1) e colui che a Londra fu filosofo e politico al tempo d'una strana rivoluzion della scienza, (2) l'un la potenza rammentando l'altro menzionando la pace che non era un'utopia ma era una vera realtà di un'isola splendida, ma nessuno ricorda che la cosa più grande del mio magnifico regno era possedere la verità sulle terre sulle acque sulle stelle del cielo e sull'universo infinito: d'arroganza abbiam peccato e 'l mondo non c'ha perdonato. _ (1) Platone, che compare nel dipinto di Raffaello "La scuola di Atene" con il dito rivolto verso l'alto: egli, nel "Timeo", ricordava in particolar modo la potenza di Atlantide. (2) Francesco Bacone, filosofo, politico e saggista londinese che fu promotore di una rivoluzione scientifica tramite la sua filosofia e un suo "metodo" divenuto poi famoso: egli, nella "Nuova Atlantide" descrive una società utopica di nome Bensalem, popolo che proveniva da Atlantide.
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Michele Tropiano
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Commenti (3)

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carla vercelli11 marzo 2011

Ben delineato il mito di Atlantide, leggendario (o reale?) continente sommerso in cui regnava ipoteticamente la verità e la pace. Particolarmente apprezzati i riferimenti a Platone e a Francis Bacon. Bella anche la chiusa, il mondo, ahimè, continua a peccare d'arroganza.

T
Thomas Rivolta11 marzo 2011

Michele, che dire di questa lirica sul mito di Atlantide? Bella e suggestiva, scritta con cura e con dovizia di particolari. Atlantide non è mai esistita veramente. E' nell'immaginario umano, essenziale per credere nell'esistenza di un'entità superiore. Di un ideale paradiso terrestre a noi ancora sconosciuto, purtroppo...

Poesia vera, nuda, cruda... per il significato, insito in essa. Mito o realtà " Atlantide" ha ispirato molti autori, che hanno composto versi o racconti e i versi del Tropiano, credo siano particolarmente apprezzabili, sia per la per dovizia di immagini che per quel che evocano. Chiusa che porta a una profonda riflessione. Così l'ho letta