Cuori raccolti

Vino e briciole
dormono sulla povera tavola
in una sera d'inverno.
Piedi infreddoliti e stretti
nelle scarpe del ricordo
agitano lentamente
il desco impregnato
di mormorii immemori.
Sul legno della finestra
suona il crepitio della pioggia
e i cuori si legano alla vista di
una calda foto di famiglia
impolverata.
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Commenti (1)
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alessio carlini14 marzo 2011
molto apprezzata la formula per evocare le immagini presenti in questa lirica... uno stile originale ed apprezzabile
