Niente di che
Sono arrivata all'orizzonte,
a intravedere
l'alba di un nuovo giorno che nascere non sa,
che nascere non può.
Siamo arrivati tremolanti davanti alla luna;
E nell'oscurità assaporo il niente.
Se niente mai è stato
l'infinito tutto del mio cuore innamorato.
Che forse è stato niente
quello che ho amato?
Niente di che l'amore che è andato?
E il nuovo giorno che è nato,
obbediente all'ordine che ti è dato,
Si tinge di uno strano tremore!
E nel turbamento del mio cuore
Mi appare più vero
Il "niente di che"
Dell'amore
che mi arriva da te
E che tanta gioia mi ha dato.
©
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