Italia

Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (2)
Anche se non amo la retorica e in specie quella patriottica, sono un convinto assertore di un'Italia unita e indivisibile... ma come giustamente dice il bravo autore, oltre ai tanti poeti e navigatori, qui abbondano anche i furbi e ahimè gli stolti, che da loro si fanno abbindolare... l'unità è stata voluta anche per loro, per renderli un po' meno stolti... bella e condivisa!
Un bel inno al compleanno della nostra bella, splendente ITALIA, quanto sangue e dolore è costata la sua unità,fatta per gli eroi e per gli stolti che vorrebbero rinnegare, riemergeranno dalle tombe per difenderla ancora...

