La Croda Rossa
La Croda Rossa
guglia aspra
cima dolce
riverbera luce cangiante.
La Croda Rossa
testimone viva
di un passato marino
accoglie mitili
antichi, fusi
nella roccia cremisi.
E la dura roccia
si delinea
tenera e generosa.
Dona ricordi
concede il passato.
La Croda Rossa
al tramonto
scaglia baleni
vividi e solitari.
Valli e fiumi
accolgono gentili
il respiro bianco
umile e nobile.
E si ammantano
di un sogno lontano.
È onirismo lancinante
di speranze vissute
tradite risorte.
Di passione bandita
reietta invisa temuta.
E tu
come la cuspide amata
rimandi quel bagliore.
Sugli animi incolti.
Sulle anime quietate.
Su di me.
Ho usato cotone
per arginare
l'impervio torrente
dei miei smarrimenti
insensati ed opprimenti.
E tu.
Hai soffiato via
la bambagia effimera
inghiottita dalla passione
tracimata di umiltà.
Ho celato con fumo
denso e grigio
errori e tradimenti
compromessi e stordimenti.
E tu.
Hai mondato le nubi
con violenza meditata.
Soffiando coraggio
voglia e speranza.
Ho coperto
il terreno
con foglie ocra
di ippocastani feriti.
E tu.
Hai svestito
il mio passato
germogliando fiori bianchi
screziati di rosso.
La Croda Rossa
appare fertile.
Terra di brughiera
aspra ma rigogliosa.
Disegna leggera
la nuova traccia.
Un percorso strano
Sconosciuto ma puro.
Brama coerenza.
Necessita sacrificio.
Una via lunga.
unica e irripetibile
bella e possibile.
©
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Commenti (2)
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Micol26 marzo 2011
Molti sono i colori ai quali l'arte varia il tuo incanto o la natura. in me, come il mare è turchino, esisti solo, per il pensiero a cui ti sposo, rossa. U. Saba.
M
Miryea13 ottobre 2011
Mi piacciono gli abbracci, la ricomposizione, la fine della mancanza di qualcuno. (Jonathan Safran Foer)
