La Tregua
I miei ardori,
distano millenni,
dalle impure distese
di notti ceree.
Credo, meglio, spero
in un pelago intimo
di inverni destituiti
da destini mai più
così brevi.
Ho voglia di vivere
intensamente
una perdurante cognizione
di Amore recondito.
La felicità
che accompagna
il quotidiano procedere
ha saturato.
Sono conscio
dello stato d'ebbrezza
che fa compagnia
ai miei umori.
Posata è la mia anima.
Il mio occhio,
materiale e sensuale,
concederà tregua
al sentimento.
Amore è sì intenso.
Amore è sì immenso.
Amore.
©
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