La luce dell’aldilà
Carla Fortebracci
37 poesie pubblicate
+ Segui
I miei occhi si chiudono il corpo resta disteso,
esterrefatto lo guardo immobile, indifeso.
L’emozione è fortissima, lo sconforto mi prende,
una luce bianchissima m’invade, risplende.
Quella luce stupenda mi trasmette la pace,
vorrei parlare, ma la bocca tace.
E sempre più in alto la mia anima sale,
una mano mi prende e mi induce a volare.
Allora scorgo i miei amori terreni,
disperati mi piangono, sconsolati ed alieni.
Adesso per loro non potrò più far niente,
continuerò ad amarli, come amerò l’altra gente.
Per un po’ resto lì a guardare la scena,
il sipario si è chiuso sulla vita terrena.
In quell’attimo scorgo di nuovo la luce,
rapito l’assorbo,
seguo la scia dove lei mi conduce.
Tutto ciò mi riempie di una gioia infinita
...e finalmente comprendo la mia nuova vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Carla Fortebracci
Mi interesso da molti anni di tutto ciò che riguarda il paranormale e che apparentemente non ha una spiegazione logica. "Non esistono certezze assolute, laddove non si trovano spiegazioni logiche o viceversa". I Greci chiamavano “Poiésis “ l’arte del creare, l’arte del comporre specialmente in versi, rappresentand
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita19 marzo 2011
applausi, bei versi, ottimo il video di ghost abbinato,
