Il viale del tramonto

Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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Improvviso e così vicino... a fissare quel momento... quell'istante... così lungo nella sua sosta sulla distanza di un tempo senza più valore... ma intenso nella misura di un lampo sospeso e incapace di cancellarsi ancora da quella bocca fuggita nel silenzio di oggi... senza il primo volo della notte... ormai lontano via da me... sul filo della memoria limpido, insospettato a chiedere ancora di te ora che il sogno tace senza più tempo e senza bocca... Molto bella...

