Vado via
Giulia Gabbia
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Non guardarmi, vado via
ti saluterò senza un minimo grido di dolore
con una lacrima bruciante
che righerà il viso
nella quiete della disperazione.
Spargerò nel cuore cosciente
che non ha più parole né poesia
i giorni di melanconia
come granuli d’incenso
non ancora bruciati.
Niente mi darà allegria
la speranza sarà una stupida bugia.
Non guardarmi se vado via
come un pretesto vile
ho solo paura di morire.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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