A volo sulle rampe l'aurora
ci sono risvegli con rampe inusitate
per ogni gamba un salto di gradoni
da precipizio la vertigine del letto
sul ciglio è l'orizzonte una coperta
come se il cielo fosse una vetta
e le vette
niente più che uno slancio di roccia
Sono i giorni le gole: agguati. Piraterie
avulse da ore. Si vive per dirlo
ed essere di parola.
Sollevo la mano nell'ala della stagione
punto al nido del vento
quasi passato
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