Insopportabile abbandono

Non sono nato in un mondo morto. I miei occhi non si sono mai stancati di guardare la bellezza del mondo visibile, né c’è stata una fine alla suprema meraviglia...(TAGORE)
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Quegli aneliti dolorosi che sembrano non aver mai fine, in un sentimento volto al termine, che solo il tempo potrà far dimenticare, nel suo trascorrere, volgendo nuove speranze d'incontro
il senso d'abbandono è poeticamente reso con icastica efficacia
Versi che si inseguono in un'alternarsi di pensieri dove il senso dell'abbandono si avverte in maniera forte, lancinante. Del tempo trascorso inesorabilmente... che del tempo ne è la causa, non resta che solo un alito di vita che fa a pugni con l'oblio, tentando di restare in piedi e nutrire ancora speranze. Molto bella!
Versi molto incisivi che rendono pienamente l'idea di ciò che si prova quando si viene abbandonati. Opera molto apprezzata.




