Ospite della tua primavera

Sui colli
coronati da vitigni in festa
arpeggia il vento,
che come pastore solitario
scuote l'albero affinché ceda il frutto.
E come il sole,
che cade a valle dietro il colle,
morbida balla di fieno,
la mia anima si distende
sul letto dei tuoi aromi primaverili.
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Commenti (2)
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Alboraletti Enrica1 aprile 2011
,bella l'immagine che mi sovviene leggendo queste parole, questo alito di vento che scuote leggiadre note da preziosa arpa, dona all'anima il tempo di srotolarsi morbidamente e godere di nuovi profumi dettati dalla primavera d'un amore,, bella
Adriana13 aprile 2011
amo tutto cio' che la natura ci puo' dare, e perciò amo questa bellissima poesia...

