Il fumo fa male
Seguo assorta le volute di fumo
della cicca non spenta
disegnano il tempo
trascorso senza di te
attorcigliato disteso
attorcigliato di nuovo
Sembra spenta la brace
eppure continua a bruciare
le dita ingiallite
a scavar nella cenere
e a scrivere t'amo
ancora e ancora.
Mi scuote di colpo
una voce annoiata
-Ancora a fumare!
Il fumo fa male.-
Già!
fa tanto male.
E mi lavo le mani
mentre la cicca
continua a far spire.
©
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Commenti (2)
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Annysea3 aprile 2011
perdersi in un labirinto di pensieri inseguendo le spire del fumo, in fondo è solo un alibi per estraniarsi e restare soli coi nostri rimpianti. solo una voce proveniente dalla nostra sofferta realtà ci fa ripiombare con i piedi per terra...
Michele Tropiano3 aprile 2011
molto particolare questo spunto poetico: la persona amata ritorna nei volteggi del fumo, della cicca della sigaretta ormai finitia, quasi spenta, come l'amore che è ormai finito, o almeno così sembra. assorta nei pensieri, all'improvviso si ritorna alla realtà, una voce scuote dicendo "il fumo fa male". un po' come l'amore. l'ho apprezzata davvero molto, la conservo.
