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Amore 4 aprile 2011 · lettura 1 min · 2993 letture

Non attenderò più il tuo ritorno

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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Piego e ripiego il vestito stirato... sono ore che faccio questo. Guardo l'orologio: le due della notte. La chiave nella tapparella ha un sinistro cigolio tu rientri ora... M'invento il mal di testa del momento in risposta alle tue giustificazioni. Non voglio sentirti... leggo il tuo viso... Dimmi Ulisse quale Calipso, quale Circe ti ha rapito stasera?... da molto tempo so tutto... stancamente vengo a letto abbraccio fra le coperte il mio dolore mentre tu il profumo dell'altra... Non osare avvicinarti non mi prendere stasera per smentire la cruda verità per farmi capire che non è vero... lei c'è... Odio le tue bugie odio la tua pelle... vi respiro l'altra... Tu mio Ulisse che costruisti il nostro talamo fra le fronde degli ulivi ogni giorno affondi la scure nelle sue radici ed io ogni notte a tessere la tela aspettando il tuo ritorno. La notte non ha più alba. Disfarò domattina la sua trama riaggomitolo il mio sogno... Penelope lascia Itaca sul libero mare sciolgo la vela... non attenderò più il tuo ritorno.
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Commenti (13)

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P
Pasquale Rea4 aprile 2011

"sciolgo la vela" è inutile pensare che possa cambiare. Un messaggio di forza, apprezzata.

Maurizio Melandri4 aprile 2011

Un affresco impietoso di una certa realtà di coppia, dove resta soltanto amarezza e solitudine. Stesura intrisa di dolore e rassegnazione, bella per la sua emotività e sincerità.

v
veronica de tommaso4 aprile 2011

solo immaginabile il dolore che ha dettato questi versi... versi corraggiosi e magnificamente scritti... e veri: le donne non sono condannate al sacrificio di Penelope... quella tela che con pazienza hai tessuto nel solitario silenzio delle tue stanze, non la disfare, sarà la tua vela per prendere il largo, liberarti e diventare tu quella che decide della sua storia, non quella che aspetta il ritorno dell'eroe...

Silvia De Angelis4 aprile 2011

Inutile l'attesa dell'amato che si perde per altri sentieri... ormai il cuore è stanco di soffrire e chiude un rapporto che crea solo ansietà e dispiacere...

Loretta Stefoni4 aprile 2011

Piaciuta davvero tanto! Cattura dal primo rigo fino all'ultimo ... percepisco molto palpabile, il dolore che l'attraversa ... mi dà quasi i brividi.

mario calzolaro4 aprile 2011

si scorre e beve d'un fiato questa lirica... dopo non c'è che da soffiare- forte- su quella vela che si gonfia

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filiberto4 aprile 2011

La poetessa esprime tutto il malessere e la sua delusione e coinvolge totalmente il lettore. Bella, intensa, spontanea e ricca di figure retoriche che la arricchiscono. Segnalata e fiocco.

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Rita Verrocchio4 aprile 2011

Sentimenti espressi magistralmente. Versi molto tristi, bellissimi che trasmettono al lettore l'amarezza di chi ha subito il vile tradimento, da parte di chi non ha neanche il coraggio di confessarlo e che si comporta come se niente fosse. - Fiocco.

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Dany Blasi4 aprile 2011

Grande poetessa della verità detta... semplicemente urlata con l'anima, poiché subita... sei unica e speciale autrice! Lirica dai toni intensi e che entrano dentro!

Omar Arcobaleno4 aprile 2011

Pure nella sofferenza bellissima poesia, molto piaciuta e apprezzata... complimenti

Midesa4 aprile 2011

dispiace leggere questi pur pregevoli versi specchio di un anima esposta alle intemperie dell'anima... di grande dolore e forza

Cinzia Gargiulo4 aprile 2011

In certi casi meglio smettere di aspettare Ulisse. Bellissima poesia.

nel mitico narrare di un antico e fiero Ulisse incontriamo una Penelope quanto mai delusa ed abbandonata . Versi molto belli, di grande emozione seppur malinconica.