Attacchi di panico

Sonno spezzato a metà
affannoso il mio respiro
gli occhi invasati
da lacrime stereotipate
il buco nel petto
mi strozza il respiro
...non ho voce per urlare.
Ho bisogno d'aiuto.
Il pensiero è paralizzato
si sotterra in meandri astrusi.
Ho paura, voglio decadere.
Il tunnel è troppo lungo
non riesco ad uscire.
Ho freddo, sto tremando.
Il cuore sta scoppiando
sta urlando anch'egli.
La mente logorroica
non cessa di farfugliare
martella ansiosa nelle mie arterie,
senza tregua.
Sudo freddo, voglio urlare
non ci riesco
ho la lingua impastata,
tremante.
Tutti gli spettri del mio inconscio
han trovato voce
in una notte d'overdose.
Annaspo,
mi arrampico al bello
che subito viene ucciso dal buio.
Ho paura, piango.
Stringo i pugni tra le lenzuola,
la testa è diventata pesante,
stanca.
Perdo i sensi,
la ragione,
ho visto Dio,
forse solo luce
poi odore di pulito.
Riapro gli occhi,
albeggia già.
Inizio un nuovo giorno
facendo finta di niente.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!