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Ribellione 6 aprile 2011 · lettura 2 min · 2865 letture

Tramonterai insopportabil mondo

Azar Rudif 263 poesie pubblicate
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Torna a celarti antico sole portando buia notte tra gelidi brividi d'antichi incubi. Ad ogni alito di vento l'urlo di un drago m'invento ed ogni soffio la carezza di uno spirito diventa. Sarà vero o del pensiero è l'immagine che in tetro paesaggio mi circonda e m'assale. Così, torna urlante mio incatenato spirito che tutto odi e indomito mi vivi in un mondo che di pace è solo per altri. E un urlo s'innalza oltre la notte fino alla nera stella non di aria non di terra non di acqua non di fuoco ove un serpente la sua coda rincorre. Mi riconquista e unico vivere per questo mondo pare sia indifferente amaro odio. Solo questa volta spruzzata di stelle rammenta che luce è solo nell'oscurità. E torno a guardar miriadi di mondi sperando che uno almeno uno solo nell'infinito sia diverso da questo che chiusi gli occhi rivedo. Dalle cupole di Gerusalemme per i deserti d'Etiopia a risalir per l'Atlante seguendo l'arabica Castiglia attraverso le terre merovingie fino alle Alte Terre degli Angli oltre il mare Oceano alle piramidi Inca sorvolo antiche e nuove civiltà e inciviltà oltre un Pacifico tremante oceano di mille isole tra popoli superbi e filosofie senza un Dio perso tra le vette del Pamir incrocio la culla dell'uomo ma non v'è alcun Eden or che al termine del giro rimiro dal monte Calvo le cupole di uno stesso Dio di religioni diverse e nemiche. Attendo in Acri un veliero che non verrà. Mi resta questo cielo di stelle che solo nell'oscurità appaiono a puntargli contro l'indice accusa contro un Dio nascosto e oscuro
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Un insopportabile mondo mi porta spesso a rivedere antiche civiltà contro le nuove inciviltà, ma la speranza che tutto cambierà diventa sempre più una certezza. Per ora è un'indifferente sopportazione

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Azar Rudif
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Commenti (4)

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Michele Tropiano6 aprile 2011

un'ottima lirica, di cui condivido il contenuto, ben scritta e con termini di sicuro impatto.

Aldo Bilato6 aprile 2011

la mia non è sopportazione, ma incazzatura... poe piaciuta... messaggio stra- arrivato!...cià*

Sara Acireale11 aprile 2011

La poesia induce alla riflessione. "Vecchie e nuove civiltà e inciviltà"... mi ha molto colpito questa frase come pure sono stata colpita dalla considerazione dell'autore che..."tutto può cambiare" Certo, tutto può cambiare se ne abbiamo la consapevolezza, se siamo NOI a VOLERE il CAMBIAMENTO

Grazia Denaro8 maggio 2015

L'autore dice che tutto può cambiare facendo il confronto tra civiltà anche antiche ed altre civiltà più moderne, ma tutto dipende dall'uomo che abbia il discernimento e l'accortezza di non stravolgere i veri valori della vita. Una notevole stesura che ho apprezzato, il mio plauso!