Spettri

Sul capo gratta un
bisbiglio di voci
e uno sventolio di drappi
che sfregano la ruota arrugginita del destino.
Sfila lo spettro dal ghigno metallico
sul carro della morte mater domina.
Sguscia dallo stipite, svelata dalla polvere,
la lacrima bianca del pianto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
elisabetta tegas10 aprile 2011
la morte come l'autore l'avverte... le parole scorrono veloci e l'immagine vluta è resa opportunamente
