Giovedì Santo
"Giovedì Santo"
(Mt 26, 38b)
Passi e niente. Passi e niente.
Stanotte è un azzardo
pestare sul marmo.
La paura ci prova,
con ombre e silenzi,
contende gli spazi alle otto sorelle
che fan luce sul viso
di uno Sposo morente.
Cade un libro. Spegne un lume.
E' vuoto di mente, presenza di spirito,
l'anima di questa notte che luce farà.
Fuori i cani piangono, alcuni dormono;
si compie il destino in un grembo d'argento.
Muore, redime. Muore, redime.
E ancora, e ancora.
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L'autore
Amelio
Dal settembre del 2008 sono diplomato in pianoforte. Frequento il corso universitario di medicina e chirurgia.Da 21 anni assaggio la vita, boccone per boccone,alla ricerca del sapore giusto..finora la poesia, assieme alla musica, è il piatto più saporito che abbia mai provato.
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