Parto... prima di restare!
Francesco Giardina
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la mia solita noia
appesa sul tavolo
come
resto di una cena
ho lasciato fuori i buchi
stasera a casa mia entrano solo
le vele
parto domattina
appena finisco
la nave
le scarpe le ho perse tutte
nell'anima
le ha macinate
rincorrendosi
in
una metafora
-maratona sfinita-
sono svenuto su uno
scarabocchio
di sole
a quaranti gradi dal cielo
longitudine e diagonale
scritti per caso
in faccia a una lacrima
di calore
...sulla bussola
il nord era
la casa di nessuno
ma domani è un'altra storia
cambio mezzo
parto prima che resto
e lo faccio presto
...e se Dio mi manda il vento...
arrivo ...
-si che arrivo!-
con la mia bella nave
di carta!
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L'autore
Francesco Giardina
Vivo a Palermo... ma in fondo quando scrivi non sei mai in nessun posto..
Commenti (1)
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Omar Arcobaleno13 aprile 2011
"si che arrivo! con la mia bella nave di carta!"bellissima poesia molto apprezzata

