Al di là della notte

Steli rigidi
sorreggono rose incensate
di bruma.
Vagano i sacerdoti del sonno
fra le crepe delle stanze
vuote di memoria.
Al di là della notte
ricordi avvizziti albeggiano
tra le rughe di un anonimo sole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Elisa Cordovani15 aprile 2011
come sempre versi intensi e raffinati, significati sempre diversi a rileggerti, COMPLIMENTI