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Introspezione 15 aprile 2011 · lettura 1 min · 2327 letture

Punto di Rottura (il Sacro Graal)

EnzoL 618 poesie pubblicate
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cosa cerco? quello che cerco è scolpito nei miei occhi di fuoco ferrato si marchia la pelle tracciando idiomi sconosciuti che infiammano l'anima sul mio corpo v'è traccia di ogni ricerca di ogni domanda intagliate da echi sepolti e sciolte in fiale d'arroganza cosa cerco? lo scontro di due forze protese in spasmodico divenire e in egual misura mai raggiunto il sempiterno serpente divoratore di se stesso cosa cerco? il punto di rottura né un passo avanti né un passo indietro l'esatto punto lì dove si mangiano universi lì dov'è tangibile la mano di dio lì mi cerco e non mi trovo lì nel sacro circolo dove non c'è inizio né fine
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Ricercando il divino che c'è in noi, Sacro Graal non inteso come simbolo cristiano ma come simbolo di ricerca

L'autore
EnzoL

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta

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Commenti (5)

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M
Moreno Tonioni15 aprile 2011

L'uroboro è raffigurato come un serpente che si morde la coda, simbologia della ciclicità della vita. Questo simbolo nulla ha in comune con grall se non il mero aspetto esoterico. L'uroboro non divora se stesso ma semplicemente si rincorre in eterno... Questa lirica del Lomanno è un'interessante introspezione tessuta con un linguaggio grave e algido. Ne apprezzo il "contenuto" e ne rimango incuriosito dalla "forma"... Una poesia apprezzabile nel testo e nel narrato, meno nella scelta dell'immagine e della musica.

premetto che non m'intendo di simboli religiosi e nello specifico dell'Uroboro... ma il senso della poesia è buono e lo condivido perché anch'io mi chiedo spesso cosa ci sia in me, nel profondo del mio essere o nel credo. Molto piacevole la lettura e quindi buona la poesia.

f
filiberto16 aprile 2011

Introspezione e riflessione profonda sul senso della vita e sulla ricerca di se stesso che forse è la cosa più difficile da trovare. Tema affrontato con sensibilità, immagini e linguaggio che lasciano il segno.

Silvia De Angelis16 aprile 2011

Grande difficoltà nel trovare la giusta armonia in noi stessi che ci permette, in ogni istante d'esistenza, di avere quel comportamento giusto e quel metro imparziale nel giudicare la situazione che si vive, affontandola abilmente...

Simona Scudeller18 aprile 2011

Un testo incisivo, rivelatore di una ricerca interiore profonda e tormentata. Un linguaggio appropriato e d'impatto. A mio avviso richiede una lettura attenta, le pause della domanda ricorrente e lo svoglimento del pensiero portano molto a riflettere. Complimenti davvero!