Punto di Rottura (il Sacro Graal)

Impossibile detergere vera poesia con poche parole dal basso del ventre. È necessario spesso incidere, Escludendo dal suono la semantica. Ritrovando del lemma l’origine. Quell’espressione armoniosa che esula dal senso stesso di una frase compiuta
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L'uroboro è raffigurato come un serpente che si morde la coda, simbologia della ciclicità della vita. Questo simbolo nulla ha in comune con grall se non il mero aspetto esoterico. L'uroboro non divora se stesso ma semplicemente si rincorre in eterno... Questa lirica del Lomanno è un'interessante introspezione tessuta con un linguaggio grave e algido. Ne apprezzo il "contenuto" e ne rimango incuriosito dalla "forma"... Una poesia apprezzabile nel testo e nel narrato, meno nella scelta dell'immagine e della musica.
premetto che non m'intendo di simboli religiosi e nello specifico dell'Uroboro... ma il senso della poesia è buono e lo condivido perché anch'io mi chiedo spesso cosa ci sia in me, nel profondo del mio essere o nel credo. Molto piacevole la lettura e quindi buona la poesia.
Introspezione e riflessione profonda sul senso della vita e sulla ricerca di se stesso che forse è la cosa più difficile da trovare. Tema affrontato con sensibilità, immagini e linguaggio che lasciano il segno.
Grande difficoltà nel trovare la giusta armonia in noi stessi che ci permette, in ogni istante d'esistenza, di avere quel comportamento giusto e quel metro imparziale nel giudicare la situazione che si vive, affontandola abilmente...
Un testo incisivo, rivelatore di una ricerca interiore profonda e tormentata. Un linguaggio appropriato e d'impatto. A mio avviso richiede una lettura attenta, le pause della domanda ricorrente e lo svoglimento del pensiero portano molto a riflettere. Complimenti davvero!



