Arriverà forse la sera
Michele Tropiano
139 poesie pubblicate
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Era bello ormeggiare al mattino
col mare che dolcemente mi cullava
con i gabbiani che stornellavano
ninne nanne d'amore d'altri tempi,
era bello riposare su di una nuvola
bianca e candida come la verde età
che pian piano sfuma e si fa grigia
fumosa come in un nero camino
ove si confondono lente le fiamme
e gli ardori d'una tenera infanzia
a poco a poco terminata anzitempo.
In questo tempo fugace ma non troppo
sbiaditi ricordi si affastellano densi
come colombe che si ammassano
in preda ad un cupo terrore istintivo
nel bel mezzo d'una buia tempesta: (1)
dopo gl'innumerevoli lampi e scoppi
che il pomeriggio si trascina con sé
arriverà forse la sera forse senza stelle
senza rondini intorno e gregre di ranelle (2)
forse senza nemmeno una dolce rima
che mi ripagherà la giovinezza di prima.
(1) cfr Virgilio, Eneide II "praecipites atra ceu tempestate columbae"
(2) cfr G. Pascoli, La mia sera "Il giorno fu pieno di lampi; ma ora verranno le stelle, le tacite stelle. Nei campi c'è un breve gre gre di ranelle [...] Nel giorno, che lampi! che scoppi! che pace la sera"
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L'autore
Michele Tropiano
Commenti (1)
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carla vercelli16 aprile 2011
Tropiano, nella tua biografia tu dici di avere intorno ai vent'anni, quindi voglio sperare che questa bella poesia, con riferimenti classici apprezzatissimi, non sia un'introspezione reale, ma una immedesimazione di fantasia. Comunque sia, molto piaciuta.

