Mio nonno è durato il giusto
Piangere serve solo ad avvizzire
impara a prendere le cose meno sul serio
prendi in giro la vita coi più vivi
e ridi della morte coi più allegri
non perdere tempo con la tragedia dei se e dei ma
la vita è un pizzicotto
(diceva mio nonno
che non è durato di più)
fotti il rimpianto
il passato è la droga dei perdenti
non lasciarti fregare dal giallo delle foglie
dal grano e dai limoni
fatti il sole
abbronzati il petto sulla spiaggia dell'uomo
vivo
e sii felice
-il più possibile-
e sarai buono
-il più possibile-
durevole
il giusto.
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Commenti (3)
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Alessio Falaschi18 aprile 2011
c'è quel "carpe diem" quel "ogni lasciata è persa" di sottofondo che non adoro filosoficamente... ma la poesia rende bene il tutto... anche se non condivido l'idea amaramente espressa... ma forse non ho capito
Laura Sensoli20 aprile 2011
Veramente intensa e piena di buon gusto. La vita va saputa prendere ma soprattutto va saputa vivere. Complimenti!
Antonio Biancolillo21 aprile 2011
La forza più grande... quella di non piangere sempre... e di scoprire quello che ci scappa davanti senza neanche sapere cos'era... e non lasciarti fregare dal giallo delle foglie... presto ne nasceranno di nuove sulla spiaggia del tuo tempo... durevole... il giusto... perché tu possa toccare le tue... Piaciuta tantissimo...


