Visione Insonne
Azar Rudif
263 poesie pubblicate
+ Segui

Come una lama
mi par questa terra
ove cammino in bilico
tra un eterno tramontar d'infinito
ed un perpetuo albeggiar del nulla.
L'ora è d'issar l'ancore.
Come veliero mi rivivo
a solcare quel mare antico
odio chiamato
spinto da vele rigonfie del vento
indifferenza nomato
Son perdute le speranze
come le invisibil vie
d'un mare che nega scia
a ogni errante chiglia
e inutil diventa alzar gl'occhi
che un ciel v'è senza stelle
e ogn'astro s'è abissato.
In questo nulla
posso distruggere un mondo
solo in questo nulla
posso ricreare un Dio
e folleggiare d'utopica pace.
Tramonta or follia
su albeggiante sole.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Azar Rudif
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele17 aprile 2011
ogni pensiero porta inevitabilmente dove batte di più il cuore... perché tutto possa essere come quel meraviglioso che sia... senza inutile fasulla ipocrisia... ed è il brutto andare della vita che ci fa scrivere donando le dovute attenzioni come questa poe... esempio di petali di margherita... molto sentita e nel suo dire è fantastica
mario calzolaro17 aprile 2011
in ottimo stile le parole ed in versi d'una ribellione ch'è fatta di insofferenza e conseguente rifiuto. Molto apprezzata lirica d'un ottimo autore
s
senzamaninbicicletta20 aprile 2011
spesso ho pensato di leggere una tua poesia, oggi l'ho fatto e ne sono lieto. Un linguaggio molto poetico e fine.


