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Fantasia 19 aprile 2011 · lettura 2 min · 2381 letture

Ahah!

L
Luca Torri 255 poesie pubblicate
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Gli ho sparato in faccia da un pollice di distanza, poi gli ho preso la testa per i capelli e gliel'ho staccata con un colpo di karate, e poi l'ho calciata sulla luna e la luna s'è spenta, allora qualcuno da un dirigibile di passaggio ha chiamato la polizia, mi sono voltato ed ho visto le pantere scendere tra le colline, ho sputato un dente di leone e me ne sono andato. sono entrato in un bar( uccidere asseta) Ho preso da bere un bicchiere di latte, le lampade facevano una luce rossa così che il mio latte sembrava sangue, poi tutti ce l'avevano con me Ho fatto secco il tizio vicino al telefono bucandogli un occhio, servo! certamente stava per avvertire gli sbirri, dopodiché anche tutti gli altri stavano buoni buoni, e ognuno pensava a se stesso Ah! Poi mi sono sdraiato sul pavimento e la gente se n'è andata indignata lasciandomi solo come un cane spengendo la luce come piace a me Allora ho sognato che ero un cane e facevo una lunga passeggiata a caccia di farfalle, mi si appallottolava la pancia dalla felicità, come quando mi baci o mi guardi prima dell'amore, e quando mi sono svegliato ero in prigione inebetito e folle, mi mettevano una tuta arancione, e tu eri morta di dolore da mille secoli Ah- Ah! E mentre mi legavano alla sedia mi mostravano una tua fotografia e un dente di leone Poi hanno dato corrente alla morte, la voragine s'è spalancata sotto la sedia e mentre precipitavo tutte le luci si sono spente come piace a me e m'è venuta voglia di ridere Ah- Ah- Ah!
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Luca Torri
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Commenti (5)

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Lidia Filippi19 aprile 2011

Stile demenziale, divertentissima! La fantasia di certo non ti manca! Bella nel suo genere...

Amara19 aprile 2011

...io la leggo come un viaggio possibile nella follia... magari quella che non si vede... quella di un bambino nella testa di un omicida... di un... mostro... che si trasforma quando non è costretto a guardare il mondo... e il mondo lo accontenta... eliminandolo senza comprenderlo... - la forma è sempre quella originale e armoniosa che tanto mi piace... e ancora una volta questa poesia... dimostra la tua capacità di andare e vedere... oltre...

Nero19 aprile 2011

Certi passaggi sono incredibili...è sicuramente un opera d'arte compiuta ed efficace... incredibilmente malinconica nella sua comicità...fiocco per poterla rileggere in seguito( magari quando il ricordo di essa è gia svanito) e poter, ancora rivivere questo sapore agrodolce che ho avuto nel leggerla...

Pi Greco19 aprile 2011

Folle, cinica, non così demenziale. C'ho visto dentro un po' di cose, forti e confuse come in un sogno. La seconda strofa l'ho vista come un senso di colpa e nella chiusa l'ossessione. Mi piace!

Omero Sala21 aprile 2011

Una tristissima rabbia, una furia repressa, una demenziale angoscia.