Al suo amore
Piangesti fragile creatura
Nel ricordo del lamento
Nel singhiozzo assonante
Ecco chi rinnegasti
Tu stessa e ora me
Infrangesti la promessa
Ora che mi fidavo
Ora, oh creatura
Ch'io ero nel giusto
Ora che t'amo
Bruciasti i miei ricordi
I dolci sospiri
Passati nel pensarti
Passati a guardar
I giorni nostri futuri
Tradisti te ora me
Creatura che di Dio sei figlia
Con le tue sozze parole
Con quello sguardo
Spavaldo e maligno
Non ti ho più come amica
Non ti conosco più
Non capisco ciò che dici
È venuto mancandomi
L'amore che di te vorrei
Anelo or dunque
In questa valle di pianti
L'anima mia grida pietà
Né il si né il no mi concedesti
L'attesa, fu lei che mi logorò
©
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