Di qual mito

Di qual mito
tu copia palpabile
sfuggente e infedele
le sembianze proponi
per quel gioco crudele
che infrange troni e destini
relegando la ragione
ai confini del risibile?
Possa la tua lingua tacere
se i tuoi occhi fuggo
e incurante del tuo volere
nei miei ricordi
fra le mie visioni
lentamente io ti distruggo.
©
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