Timore e Tentazione

Non ho pace
placare la mia ira sconosciuta
è perversione.
Non posso,
non devo,
la mia anima fragile
sta cedendo
questo segreto
mi preme narcotizzante.
Il tumulto di forti emozioni
tuona nervoso
Accenni di ricordi
Mi sussurrano parole brevi
la voce ne è prigioniera.
Pensiero analfabeta
opprime lente bugie inventate
per sfiorare il buio sublime.
Lamiere e lamine graffiate
Ci guardano
...loro san tutto.
Troppi segni ci han segnati,
sei spiraglio di inettitudine
che goffamente mi ammazza.
Il tempo mi fa del male,
blocco un istante
fuggo dal vissuto
e mi fa tremare.
Testardamente mi lascio trasportare.
©
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