Affittasi
il ragazzo aveva vissuto
con lo zio
per quattro anni,
cioè da quando entrambi i genitori
gli erano morti
in un incidente stradale.
Venne per vedere la stanza.
Era un bel giorno
di primavera
e lui aveva vent'anni
Non saprò nulla della vita,
oscura mutazione,
ma so che a vent'anni
sei ancora in tempo
a perdere il tuo migliore
amico, la ragazza
ed anche
entrambi i genitori a dadi
fulminati dal destino
a vent'anni é ancora
tempo,
di mollare l'università
e di pensare alle cazzate
del mondo,
all'erba,
all'Australia e a sbagliare strada;
a vent'anni sei invincibile.
Ragazzo: perdiamo.
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Commenti (2)
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Amara29 aprile 2011
...ho qualche perplessità che proverò a dipanare... qualcosa sulla forma... e qualcosa sul senso... mai facile...
Omero Sala10 maggio 2011
Sentirsi invincibili e non desiderare vittorie. Cercare il fallimento, vista l'ebetudine idiota di chi si affanna per avere successo. Rovesciare i disvalori e valorizzare l'istinto. Arrivare sbagliando strada. Decidere pur sapendo che i dadi fulminanti del destino sono lì che decidono per noi. Avere il coraggio di avere vent'anni.

