Il mio sogno più verde

Tra fronde di quercia
celato alla gente
del borgo
nel nido intessuto
di lunghi sospiri
e brevi preghiere
cullavo il mio sogno
più verde
una furia di vento,
tranciato il dolce legame
con cui si ancorava
alla pianta robusta,
stordito e umiliato,
l'ha lasciato cadere
tra polvere e sassi
Il sogno è alla gogna
deriso da invidia
ferito nell'intimo
ne lenisco le pene
con lacrime e baci.
©
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
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