Arena di fumo

È il saper di non potere,
questo morir di sospiri
per amorosi raggiri;
la ragion non ha parere.
In un mondo in frantumi
mi fracassa e poi mi abiura,
questa mia anima spergiura
che crudele m'empie di fumi.
Sì crudele con me sei, o Amore!
Mi alletti e poi mi escludi
alle gioie, ai tripudi
di cui sei gran Signore.
Cosa rimane, dunque, a quest'anima in pena
se non il silenzio d'una lacrima appena?
L'eco di una gioia ormai già svanita
nei vuoti meandri di quest'Arena di fumo
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L'autore
Amelio
Dal settembre del 2008 sono diplomato in pianoforte. Frequento il corso universitario di medicina e chirurgia.Da 21 anni assaggio la vita, boccone per boccone,alla ricerca del sapore giusto..finora la poesia, assieme alla musica, è il piatto più saporito che abbia mai provato.
Commenti (1)
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F
Francesca Urbix11 luglio 2011
molto affascinante sia di contenuto che di stesura complimenti: D