Fare senza
L'antidoto al razionale
- dal ragionieristico innanzi -,
sarebbe, colleghi, il vuoto, la bestia,
il muto biologico del corpo?
I delfini, le fate,
o l'orco e l'abisso,
dioniso che urla nell'orecchio di apollo?
Che palle.
Al semaforo vedo la lunga catena del cane,
sospeso
fra un lasciarsi guaìre domestico
e il furente decollarsi finale.
E se ripensassimo al senza?
Togliamo
il trascendere,
gli occhi chiusi - uno ad uno
lo straripare senza oggetto
il dominio del giorno,
fanfare nel fango,
pelle al centimetroquadro,
neve bulimica
e rose lontane.
Togliamo, colleghi.
Togliamo e vediamo.
©
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