Di nuovo, quel vuoto

Vuoto, si' amaro
attanaglia
ora, il mio cuore.
Stretto
lo avvinghia,
sussurra dolore.
Buio
si insinua,
nelle pieghe dell'anima.
Crolla
il sentiero,
trovo, un antro nel cuore.
Sola
io sento,
quel peso dell'anima.
Enorme
tristezza,
porta seco freddezza,
cancella
i colori,
di una gioia finita.
Buio
nebbia solleva,
annulla la mente.
Nell'oscuro
barcollo,
cerco una mano,
sostegno di un anima
che, debole, affoga
in un mare di oblio.
Cadere
non voglio,
laggiù su quel fondo.
Paura
e sconforto,
veleno nell'aria,
odora di morte,
i tuoi occhi ora,
cerco
sapore vita.
A te
io mi aggrappo,
mio splendido amore
©
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L'autore
Sonia Consolo Giaccotto
Nata nel 1969, sin dall’adolescenza, ha mostrato una decisa predilezione per gli studi umanistici: ciò ha determinato una formazione di studi classici, fino al conseguimento della laurea in giurisprudenza con 110 e lode. Scrivere, sia in prosa sia in versi, ha rappresentato, da sempre, per l’autrice un modo per guarda
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