Del Giardinaggio
Antonio Ciavolino
100 poesie pubblicate
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L'ho curato il mio giardino,
a quel tempo e nello slancio
dei fiori; nei tagli, i colori,
tra i filari ingentiliti da
un'assiduità emotiva.
Poi rimasi nell'ombra
d'un folto di noccioli.
Attraverso innumerevoli
foglie, filtrava la luce:
il ricordo distinto
di un giorno migliore.
Il giardino in rovina,
appare il presente e
pensando un futuro,
avanza la visione confusa
dell'uomo intrigato per sempre,
per capriccio o per potere;
roseto abbandonato,
preda di spine che
rifioriranno mai.
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L'autore
Antonio Ciavolino
Commenti (2)
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mario calzolaro7 maggio 2011
meravigliosa metafora... per una lirica amara ed interessante... molto apprezzata
Rossella Gallucci8 maggio 2011
Una bellissima metafora, il giardino curato che rappresenta ciò che eravamo, quello "in rovina" è ciò che rimane oggi, senza futuro perché ormai senza più speranza, preso com'è dal capriccio o dal potere. Molto bella


