Quante volte ho messo la mia anima in versi

Le mie dita
scattano da sole
senza che io
abbia il tempo
di fermarle.
Il tempo
stesso
indietreggia
minacciato
dalle mie mire.
Quante volte già,
quante volte ancora
ho messo la mia anima
in versi.
Quante volte
anche io
che spesso la rinchiudo
ho lasciato
a lei
adito di raccontarsi.
Le mie dita
battono frementi
sui tasti,
la mia biro
saetta
a destra e a manca;
il mio incoscio
diventa
palese
dietro astute metafore
di vita;
il mio conscio
si piega
lascia ad altri
la parola,
resta in un cantuccio lui;
la mia anima
spiega le sue candide ali
e parte
cercando di far innalzare
insieme a lei
anche tutto il resto del mondo.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli8 maggio 2011
piaciuta... scritta chiaramente... versi che planano nella mia mente e mi regalano gioia... non ci si sente soli sapendo che esistono cuori così sensibili... che sanno anche leggersi dentro... stupendamente bella
