Bocciolo di rosa
Giulia Gabbia
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Petali cadono
volteggiando
come farfalle
nel cuore martoriato.
Tra le pieghe
cerca l'infinito splendore
di vergine sposa.
Sordo è il lamento
nei ricordi
che lasciano mute
orme di sangue.
Naviga
intrecciando i suoi doveri
cercando nell'alba
l'accesso dell'allodole
per recarsi
senza alcun timore.
Stanca
sulla terra si stende
nel giardino verde
il sonno la prende...
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
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