Dopo averti amato
Giulia Gabbia
289 poesie pubblicate
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Ascolto la tua voce
mentre guardo la luna
dove son depositati i sogni,
costeggiando illusioni.
nei fievoli timori
che covano attese parole.
Dal vento sudato emerge una melodia
di sussurrii
abbandonati nel silenzio
che tramutano i sogni in ore nuove.
L’alba si sbuccia
dei consumati tramonti e delle infinite notti
miscelando gli attimi
di un tempo mai passato.
Mentre guardo la luna
dove son depositati i sogni ...
tutto quello che poteva essere
non è mai stato.
©
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa10 giugno 2013
attraverso il cielo si rimpiange, o si ricorda un amore, le albe e le notti promesse e mai sussurrate. B e l l a
Emanuele Martina11 giugno 2013
li lasceremo li, nella luna, i nostri sogni, le notre aspirazioni, le nostre illusioni, solo per non dimenticarle, per crederci ancora, finché il vento soffierà, molto bella


