Novella di primavera
Giulia Gabbia
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Se fossi un ciuffo d'erba
non saprei dir se vita l’avrei migliore o peggiore.
Niente aspetto di più sotto il ciel sereno
ma pur niente aspetto di meno.
Se fosse vero d’esser un filo d’erba
rinfrescherei la rugiada di tempeste d’arcobaleno
con fiori bianchi, rossi e gialli
che fan decoro al piccolo ruscello...
A sol pensiero provo ristoro.
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L'autore
Giulia Gabbia
Sono nata un giorno d’estate .In un giorno come tanti ,uguale ad altri fatto di routine quotidiane e di tran tran giornaliero . Un giorno di afa, uno di quelli in cui la città rimane vuota e silenziosa .E’ proprio in quel giorno dove il silenzio emergeva lungo la corsia dell’ospedale, cosa rarissima da sentirsi, che
Commenti (2)
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sergio garbellini5 luglio 2013
Un pensiero soave rappresentato da un ciuffo d'erba, un desiderio positivo in una situazione di elisir di vita, ma nel contempo si nota la serenità dell'animo che esprime un appagamento sincero, in questi splendidi versi pieni di poesia si nota la positività e la tranquillità di vivere in uno stato psicologico molto rilassato, piaciuta.
Francesco Rossi5 luglio 2013
Novella fiorita di essenze primaverili in poetica che esalta la natura e la stagione.

