mi chiedo
Mi chiedo,
e a volte ti chiedo,
"Ma qui io che ci sto a fare
val la pena continuare?"
Per te ormai non sono
che un oggetto ingombrante...
da riporre in soffitta tra sedie rotte
e scarpe da buttare.
Riconosco che il tempo mi ha cambiata
in trent'anni di matrimonio
mi sono un po' ingrassata...
in fondo ho preso solo venti chili
nemmeno uno per anno...e allora
perchè non mi prendi più in braccio?
la scioltezza si è un po' eclissata
sembro un'orsa plantigradata
per sbottonarmi la camicia
impiego forse un quarto d'ora?
No! Solo nove minuti.... e allora?
Perchè quando sono pronta
e vengo a letto m dici
"Cara, la voglia mi è passata!"
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L'autore
Patrizia Chini
Mi chiamo Patrizia Chini e sono nata a Roma nel 1950, oggi pensionata... status non desiderato, subito. Scrivere, per me, è vitale .... ( a proposito ho un mio sito un po' caotico, sempre con i lavori in corso: http://www.webalice.it/ni.pat30 ) solo scrivendo sembra sia più leggero il peso dei pensieri che
Commenti (2)
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A
Ales30 settembre 2006
Che brutto essere degli ”oggetti ingombranti”! Non ti devi sentire così! Bella poesia, molto chiara!
Cristina Khay30 settembre 2006
«Beh... se sei ingrassata... posso assicurarti che la colpa non e’ tutta tua Molto carina la poesia... Cri»
