M'incanto
Ti sento invisibile come il pensiero.
Non c'eri! Fuggivo dai tuoi sguardi.
Né il tuo tacito bacio, né il tuo gelido silenzio
potranno inabissare la mia vermiglia anima.
Grande desiderata!
Supero il dolore, la sofferenza, le contraddizioni degli uomini.
Reciprocamente indispensabili, viviamo nella selva di cemento.
Eccomi: aperto, sembra che ti ascolti!
Infinita sera! Non resta che un acre seguito del più roseo giorno.
Stanco e malinconico,
m' immergo nell'inspiegabile mistero,
che il tuo animo mi riserva.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!