Dolce sorriso
Un piede dopo l'altro
e il cammino è segnato,
il sinistro e il destro
e la stessa donna
con gli stessi occhi
mi guarda da lontano.
Racchiuso in un alito
di pace inconsueta,
rivivo questi gesti.
Poi carezze illusorie
e poi ancora sorrisi.
E ancora le sue parole
a delineare mondi sconosciuti.
Ma l'alba mi aspetta,
e con lei tutti i suoi raggi,
l'alba è come una stazione,
l'attesa che mi manca
per concepire il mio idillio.
Ma se nelle notti,
mi giro a guardar la luna,
allora non ho tempo.
Tutti i miei gesti
s'infrangono inutilmente
sulla chioma folta
delle passioni.
Aspettami dolce sorriso,
aspettami io saprò arrivare
alle tue braccia
che affamate d'amore
adesso mi segnano la via.
©
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