403 lettori online · 357.876 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Amore 12 maggio 2011 · lettura 1 min · 2346 letture

Hai girato l'angolo

Omero Sala 519 poesie pubblicate
+ Segui
Hai girato l'angolo, così, senza voltarti indietro. Ed io non ho avuto modo di stupirmi e nemmeno mi è restato il tempo di richiamarti indietro, oppure di arrabbiarmi e protestare. Non mi sento più, ora, non mi sento così ansioso di vivere. E sono un po' più stinte le giornate. Le cose che avevamo progettato restano tutte lì e se ci penso non è che me ne importi molto. Sono qui. Me ne sto seduto sotto il tiglio e guardo un ramo che oscilla contro il cielo. Non capisco se fa caldo o se fa freddo. Osservo l'aiuola scompigliata. Vedo che l'erba cresce nella ghiaia. Fisso la matita gialla che spunta fra le pagine arricciate di un libro abbandonato. Forse è ora di rientrare. La gatta sonnecchia sotto la panchina. L'ombra del tetto si arrampica sul muro.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Omero Sala
Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Fiammetta Campione12 maggio 2011

Quando si vive l'abbandono di un amore, si resta così: quasi immobili, svuotati, senza parole e senza ragioni, ci si guarda intorno e quasi non si capisce più il senso delle cose. In questa lirica tutto ciò è descritto molto bene. Apprezzata.

S
Sanzi12 maggio 2011

la sensazione del tempo sospeso ce l'ho presente, credo, sembra una cosa bianca... una leggerissima presa ferma però quando si sta seduti sotto al tiglio, succede sempre qualcosa, per non parlare della matita gialla... ma di quella secondo me (delle matite, intendo) sai già tutto