V
Non sforzare la gola
a fingere ruggiti nell'ovile
non imbalsamarti di scariche estatiche,
dei soliti abusati codici dell'infinito.
Mentre l'ignoto, al solito ingordo,
canticchia l'odiata canzone,
qui la luce è una frasca
e i binari ancora caldi.
Ti ostini ferma nella pozza
o aggiungi un altro anello
alla catena?
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Commenti (1)
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In Venere veritas14 maggio 2011
mi ha fatto venire la canzone di de andrè "verranno a chiederti del nostro amore" quando alla fine dice: continuerai a farti scegliere, o finalmente scieglierai? colpita, una scrittura leggera e affondante.
