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Riflessioni 16 maggio 2011 · lettura 1 min · 1102 letture

Linguaggio

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Citarei Loretta Margherita 1097 poesie pubblicate
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il salice scuotendo i lunghi rami mormora parole di noia e di tristezza il cipresso austero da lezioni di mistero svelando il senso della vita e della morte i fili d'erba plebei della terra parlottano con invidia contro una margherita nata per caso in un vaso di cristallo... solo l'uomo come la canna del lago muta linguaggio ad ogni vento.
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Commenti (14)

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Giacomo Scimonelli16 maggio 2011

autrice regina delle metafore... tutto ciò che attraversa la mente ed il cuore diventa Poesia... autrice sensibile e a trasmettere le proprie emozioni

Gli occhi del poeta che riescono a cogliere nel mondo circostante, nelle piccole meraviglie della natura, un mondo che sfugge sempre più agli occhi umani. Una metafora che esplode come un vulcano... davvero bella!...

S
Sadness16 maggio 2011

Profonda questa lirica sulla riflessione, versi intensi dall'emblematico significato ... straordinarie e molto piaciute le metafore, complimenti!

il tuo soave cuore splendida POETESSA... completa una espressione tra natura incanto... e la consistenza diversa che l'uomo in sua erudita forma di esprimersi divarica di mente... geniale e stupenda riflessione in fantastica POESIA... molto BELLA è meravigliosa.

Silvia De Angelis16 maggio 2011

Intensa espressività, racchiusa in idonee metafore, che donano grande tenore ad una bella lirica musicale, molto piaciuta

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filiberto16 maggio 2011

Molto convincenti questi paragoni per sottolineare la flessibilità della personalità dell'uomo. Un linguaggio dolce che piace. molto apprezzata.

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vinfra4716 maggio 2011

meglio essere fili d'erba plebei che canna al vento, o noh! belle osservazioni sul sociale complimenti ancora

Loretta Stefoni16 maggio 2011

Graziosa, delicata e molto vera ... davvero brava ... letta con piacere.

Giorgio Dello16 maggio 2011

Usare metafore "studiate" per cogliere quelle meraviglie che sfuggono all'occhio umano malato dal "glaucoma" del cinismo e dell'egoismo è arte... Una lirica piaciutissima, per profondo significato e versi!

malaluna16 maggio 2011

forse se potessimo comprendere il linguaggio della natura sentiremo frusciare sfumature e sogni nelle loro apparenti fissità...sarebbe bello, non credi? i testi profondi creano visioni diverse in chi li legge, complimentissimi

L
Laura Di Vincenzo16 maggio 2011

Una lirica profonda carica di osservazioni che invitano alla riflessione, molto apprezzata.

mario calzolaro16 maggio 2011

è un bellissimo messaggio che sollecita riflessione e meditazione. Delicata e profonda

Andrea Mantello17 maggio 2011

Il vecchio cipresso che mormora, i fili d'erba che siam tutti e l'invidia verso quel fiore, nato per caso, in un vaso di cristallo. Nel mutare del linguaggio degli uomini; Ora alimentato dall'invidia, poi dall'egoistico interesse, ci sono dei pensieri e degli ideali che in poche persone vivono. Complimenti per quello che hai scritto.

Cinzia Gargiulo17 maggio 2011

Poesia ricca di metafore suggestive che invita alla riflessione. Molto apprezzata.