Al mare

Guarda... senti il sol primaverile,
con voluttà aspira tutta l'aria
che avvolge questo delizioso aprile!
Guarda, laggiù, schiumar l'originaria
distesa immensa delle acque di sotto
che l'orizzonte azzurra, eterna e varia!
Parlano, con il loro strido rotto
i gabbiani, sopra l'azzurra distesa;
rispondon l'onde con il loro trotto.
La mia anima, all'infinito tesa
di questa immensità si empie il petto
Passeggio in sulla riva, mentre pesa
nella mia mente il pensiero e il diletto,
accarezzando con lo sguardo e il core
quel mare verso cui ho si tanto affetto.
Laggiù, in fondo, due anime in amore,
che scherzano e rotolano sulla spiaggia,
rapiti dal lor travolgente ardore.
In lei, una strana luce irraggia,
nell'attimo dove si ferma il tempo,
il volto che l'eternità assaggia.
©
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