La vigna

Un musicista, con il suo denaro
e il suo talento ottenne una vigna.
Lasciami, dunque, cantare le lodi
di questo inebriante orto caro.
Oltre il selciato il mio piede traligna
in su le zolle morbide di seta
che giace oltre la recinzione arcigna.
Godo e cammin, con voluttà di esteta
a ogni passo la terra mi risponde
dicendomi: "Va oltre che son lieta!"
Si spande deliziosamente a onde
dei grappoli il soave odore rosso;
smuove il vento delle viti le fronde.
Dal vento autunnale l'aere è smosso;
è presto: una brezza è sul mio viso.
Non mi accorgo che la strada è ormai finita:
quant'è bello camminar su questa via...
cado nel fosso.
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