Accendendo altri minuti di scorta
E mi sfianco di lancette a ponente
nel silenzio che frastuona l'attesa
di me stesso, Godot, e altri dettagli
tra un sapere che svanisce le scuse;
mi rimando in un minuto di fumo,
tanto lei si è già chiamata distante,
mentre un'altra mi ha già scritto di Dio
nelle pause di un orgasmo straniero
che non trovo - e mi riferisco a Lui -
pur leggendo ogni manuale corretto
ma è nel letto che la mia dea di carne
si nasconde, nello spazio e nel tempo;
e mi annullo nel breve ticchettio
accendendo altri minuti di scorta
per tossire una mancanza più vera
che dà il fiato al mio chinar la testa.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!