Dialogo con il Cristo alle soglie d'una Apocalisse al contrario

Commenti (3)
L'immagine a corredo di questa lirica è ottima scelta come la gentile musica, scelta eccellente del Tropiano. Ho letto e riletto più volte questa riflessione pubblicata in fantasia, rimanendone affascinato e ammaliato. Michele sottolinea con apparente cinismo un accadere di allora visto con l'evoluzione d'oggi... ripeto apparente cinismo, poiché ritengo questo narrato un'ottima e condivisa riflessione sulla miseratezza del nostro impoverito sentire. Il Tropiano con squisita e eccelsa proprietà di linguaggio tesse una colorata tela, madida del salino che sgorga dalla finalmente liberata emozionalità. Questo giovane e pregevole autore cresce e muta acquistando spessore dal suo "liberarsi dentro".
perfettamente con Moreno... credo che il cinismo esasperato padrone assoluto dei versi... marchi indiscutibilmente la miseria del sentire umano. BELLISSIMI VERSI RAFFINATISSIMI E BEN STRUTTURATI! M'INCHINO!
Unica forzatura riscontrata, l'uso dei termini ' di fronte ' e 'bifronte', che trovo troppo vicini . La tua scelta comunque non credo sia casuale. In quanto al tema, comprendo che non fosse uno tra i più facile e apprezzo come lo hai affrontato.


